Calcolo

<< Click to Display Table of Contents >>

Navigation:  FAQ > Analisi >

Calcolo

Come scelgo il miglior nodo di controllo?

Si sceglie il nodo in corrispondenza del punto più deformabile.

Prima di eseguire il calcolo non si conosce ancora quale sia il punto più deformabile, per cui sono costretto ad individuarlo in prima battuta in base all'eperienza e a verificare la bontà della scelta a posteriori.


Tutte le analisi del modello devono essere eseguite con il medesimo nodo di controllo?

No, molto spesso il comportamento in una direzione è ben diverso dal comportamento nell'altra, è quindi ragionevole avere nodi di controllo differenti per le due direzioni.


Eseguendo il calcolo compare il messaggio "errore calcolo masse", cosa significa?

Solitamente tale errore si presenta quando nel modello non sono stati inseriti solai e quindi non è possibile calcolare la distribuzione delle masse tra i vari elementi del telaio equivalente.

 


Analisi statica: dove inserisco il carico vento?

Le azioni del vento possono essere inserite nell'apposito riquadro presente nella finestra gestione livelli; è possibile inserire un valore distinto per ciascun livello.

 


Distribuzione di forze "proporzionale al primo modo", cosa si intende?

Si intende la prima distribuzione del Gruppo 1, non si tratta quindi della reale distribuzione di primo modo ma della sua "schematizzazione sintetica" per la quale non è quindi necessario eseguire preventivamente il calcolo modale.

 

Norme Tecniche per le Costruzioni 2008

.........

Si devono considerare almeno due distribuzioni di forze d’inerzia, ricadenti l’una nelle distribuzioni principali (Gruppo 1) e l’altra nelle distribuzioni secondarie (Gruppo 2) appresso illustrate.

Gruppo 1 - Distribuzioni principali:

- distribuzione proporzionale alle forze statiche di cui al § 7.3.3.2, applicabile solo se il modo di vibrare fondamentale nella direzione considerata ha una partecipazione di massa non inferiore al 75% ed a condizione di utilizzare come seconda distribuzione la 2 a);

- distribuzione corrispondente ad una distribuzione di accelerazioni proporzionale alla forma del modo di vibrare, applicabile solo se il modo di vibrare fondamentale nella direzione considerata ha una partecipazione di massa non inferiore al 75%;

- distribuzione corrispondente alla distribuzione dei tagli di piano calcolati in un’analisi dinamica lineare, applicabile solo se il periodo fondamentale della struttura è superiore a TC.

Gruppo 2 - Distribuzioni secondarie:

a) distribuzione uniforme di forze, da intendersi come derivata da una distribuzione uniforme di accelerazioni lungo l’altezza della costruzione;

b) distribuzione adattiva, che cambia al crescere dello spostamento del punto di controllo in funzione della plasticizzazione della struttura.

L’analisi richiede che al sistema strutturale reale venga associato un sistema strutturale equivalente ad un grado di libertà.

 

 

Circolare n. 617 del 2 febbraio 2009

.........

C7.8.1.5 Metodi di analisi

C7.8.1.5.1 Generalità

Le strutture in muratura essendo caratterizzate da un comportamento non lineare risultano, in ogni caso,  più  significativamente  rappresentate  attraverso  un’analisi  statica  non  lineare.  Pertanto,  tale metodo è applicabile anche per gli edifici in muratura anche se il modo di vibrare fondamentale ha una massa partecipante inferiore al 75%.

 

Il punto di cui alla lettera (a) del Gruppo 2 costituisce  la distribuzione proporzionale alle masse.

Lo stralcio della circolare, mette in luce come il controllo richiesto nel primo punto del Gruppo 1 non sia in realtà da considerarsi vincolante ai fini di verifica.